Smart&Start: le nuove agevolazioni per la nascita di imprese innovative nel Mezzogiorno

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Ieri, negli uffici di Sviluppo Italia Sicilia, sono state presentate agli addetti ai lavori le nuove agevolazioni Smart&Start, 190 milioni di euro che il Ministero per lo Sviluppo Economico rende disponibili  per promuovere la nascita di imprese innovative nel Mezzogiorno.

Smart&Start è finalizzato a promuovere la nascita di nuove imprese che puntano sull’utilizzo delle tecnologie digitali, sulla valorizzazione dei risultati della ricerca e sull’innovazione, nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia, con il Decreto Ministeriale 6 marzo 2013.

Il Soggetto gestore di tale misura è Invitalia, – l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa – che si occuperà degli adempimenti tecnici e amministrativi riguardanti l’istruttoria delle domande e la concessione delle agevolazioni. Le domande dovranno essere presentate, esclusivamente in via telematica, a partire dalle ore 12 del 4 settembre 2013, sul canale dedicato: www.smartstart.invitalia.it.

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese, ivi incluse le start-up innovative, costituite da non più di 6 mesi, di piccole dimensioni, anche cooperative. Possono altresì richiedere le agevolazioni le persone fisiche che intendono costituire una nuova società. L’agevolazione sarà concessa sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello.

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389° Festino – Dedicato a chi fa il futuro

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Il Festino di quest’anno è stato “dedicato a chi fa il futuro” e la scrittrice Alli Traina ha pensato di includermi tra i “Palermitani del Futuro”. Sul palco del Foro Italico ieri sera ho raccontato idee, visioni e progetti per il futuro di Palermo, ecco il riassunto del mio intervento.

Quale è il tuo progetto per migliorare il futuro di questa città?
Nella vita ho adottato il modello “learn, earn, serve”, ho imparato, ho guadagnato con le mie competenze ed adesso mi dedico gratuitamente allo sviluppo della città insegnando ai giovani come creare imprese innovative. Occorre lavorare con i giovani per fare cultura dell’innovazione. Devo tutto a tre grandi maestri che mi hanno spiegato “come fare”, ed uno di questi qualche tempo fa mi ha confermato l’esattezza della mia visione. Gli ho mostrato il luogo dove oggi si formano le startup, le imprese più avanzate tecnologicamente al mondo, si trova a Stanford negli Stati Uniti. Mi ha raccontato che in quell’aula, dove aveva studiato oltre 60 fa, aveva preso l’ispirazione per creare la “sua” scuola d’impresa a Palermo. Oggi vorrei costituire uno spazio simile a quello americano nella nostra città, per orientare studenti, formare cittadini ed accelerare imprese. Senza pareti divisorie, con tanti tavoli connessi in rete e finestre che guardano il mondo, in cui convivono persone che hanno idee differenti, (circondarsi di persone diverse è fondamentale per crescere), assistiti da mentori che li stimolino con le loro competenze ed esperienze. Un ulteriore passo verso la realizzazione di questo progetto sarà l’organizzazione per il mese di novembre di un grande evento internazionale, la “Startup Weekend” (in collaborazione con il Consorzio ARCA, l’Istituto Vittorio Emanuele III, neu[nòi] e chi altro vorrà aggiungersi), che darà l’opportunità ad un centinaio di ragazzi di sviluppare la propria idea d’impresa e di sottoporla ad una giuria di investitori.

 

Tu hai fatto tuo uno slogan: “Internet è un contenitore vuoto, il nostro compito è riempirlo di contenuti”. Spiegaci questa teoria.
Oggi la rete è entrata veramente nelle case di tutti, molti tra voi sono iscritti ad almeno un social network, tantissimi hanno in tasca un telefonino che si collega ad internet, ad esempio basta guardare la foto che mostra la differenza tra l’elezione di Benedetto XVI e quella di Francesco per valutare il fenomeno. Il computer ed il telefono senza le idee sarebbero delle scatole vuote. Grazie alla creatività invece diventano la chiave dello sviluppo perché danno la possibilità di realizzare tantissime idee, senza bisogno di possedere fabbriche, terreni, patrimoni. Un gruppo di ragazzi in una stanzetta può realizzare oggi il servizio che useranno in tanti domani. In un periodo in cui si parla di crisi del lavoro soprattutto per i giovani, creare impresa li rende protagonisti.

 

Puoi darci degli esempi concreti di come possiamo creare lavoro utilizzando la Rete…
Non ci sono soltanto i problemi globali da risolvere, si possono trovare soluzioni per lo sviluppo di attività locali. In entrambi i casi i settori che sfruttano meglio queste piattaforme sono quelli dei contenuti, del commercio e del turismo. Realizzare imprese nel settore dell’informazione e della comunicazione, nella vendita di beni e servizi e nel supporto al turista, dalla progettazione del viaggio alla recensione finale è sicuramente una buona scelta.

 

Quale è la tua visione del futuro?
Partecipare tutti allo crescita della nostra città per renderla capace di offrire futuro ai propri figli creativi ed innovatori. Una città capace di farli studiare e di dargli valori, di infondergli passione e tenacia, senso della sfida e nessuna paura per il fallimento. Capace di farli andare in giro per il mondo per apprendere (perché la competizione oggi è internazionale) e capace di farli tornare per contribuire allo sviluppo.

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Presentate le Linee Guida Open Data per la Città di Palermo

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Il 3 luglio sono state presentate all’Assessore alla Partecipazione Giusto Catania le Linee Guida per le attività sugli Open Data della Città di Palermo redatte dal gruppo di lavoro aperto #opendata palermo, costituito per esaminare come avviare il processo di pubblicazione di insiemi di dati e in parallelo coinvolgere sviluppatori e cittadini nello sviluppo di scenari ed applicazioni che utilizzino questi dati.

Intervento dell’Assessore Catania, alla fine della presentazione:

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Inaugurazione programma accelerazione WCap Catania

1010905_477003865719948_2060672207_nPartono i percorsi di accelerazione negli spazi Working Capital di Roma, Milano e Catania per le 15 startup selezionate.

A Catania, il primo Luglio dalle ore 11.00, si parte con la presentazione del programma di accelerazione e dei cinque progetti selezionati – Butlr, Qking, PanPan, Sportered, SharePass – da parte di StartupCT, e si continua con pitch session e un panel sul talento. Parteciperanno Giovanni Cantamessa di Reclog, startup vincitrice dell’edizione 2012, il fondatore di Working Capital Salvo Mizzi, Italo Milanese e Lucia Marchisio di TILAB.

Presenti i docenti ed i mentor, la community che ruota attorno agli spazi insieme a ospiti esterni, come gli startupper che hanno iniziato a fare impresa innovativa partecipando alle precedenti edizioni e che daranno la loro testimonianza.

Il programma si ferma per un mese ad Agosto, e riprende a Settembre e Ottobre.

Suo principale obiettivo sarà sostenere i team nel loro costante lavoro sullo sviluppo e validazione del prodotto, accelerando il processo di crescita, dall’MVP fino al lancio sul mercato.

Non mancheranno durante tutto il periodo eventi di networking volti a incentivare la contaminazione fra i team, o momenti di incontro finalizzati a stimolare la riflessione sul progetto e sulle sue opportunità.

 

Registrazione gratuita Eventbrite

Evento Facebook

 

Programma della giornata

  • 11.00 Benvenuto, presentazione accelerazione e docenti
  • 11.30 Presentazione delle cinque startup selezionate
  • 12.00 Presentazione menzioni speciali
  • 12.20 Micro Panel dal tema: “Investire sul talento e sulle idee. 4 anni di WCap da Eco4Cloud a ProxToMe”.
  • 13.00 Ringraziamenti e Brunch
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Innovazione per Palermo 2019 Capitale Europea della Cultura

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Mercoledì 26 Giugno e Giovedì 27 Giugno si sono tenuti al Cinema De Seta dei Cantieri Culturali alla Zisa due incontri dedicati alla candidatura di Palermo a Capitale Europea della Cultura 2019. Il Workshop del giovedì aveva come obiettivo quello di mappare le risorse ed i progetti per la città. Il contributo che segue è stato redatto dal tavolo innovazione, a cura di Francesco Passantino, Fabio Montagnino e Marco Alfano.


L’innovazione tecnologica e sociale avrà un influenza determinante sui diversi temi e priorità che caratterizzeranno la candidatura di Palermo a Capitale delle Culture, fino al punto che è possibile immaginare l’intreccio tra nuove tecnologie, infrastrutture abilitanti e processi sociali come tema trasversale rispetto a quelli caratterizzanti dal punto di vista culturale. Palermo Capitale della Cultura vuole dire anche vedere in prospettiva la città come capitale della innovazione sociale, della ricerca, della conoscenza, delle nuove professioni digitali e delle imprese innovative, del networking volto alla condivisione di informazioni e dell’open government attraverso cui tutta la collettività partecipa attivamente e congiuntamente alla gestione e sviluppodella Città di Palermo.

L’innovazione nelle infrastrutture abilitanti (ad esempio il wi-fi libero nell’intero territorio cittadino, un sistema di spazi e servizi per le start-up, l’apertura degli archivi digitali della pubblica amministrazione) è fondamentale per la crescita e l’occupazione, poiché sviluppa soluzioni capaci di rivitalizzare il sistema produttivo che hanno la capacità di innovare i processi, i prodotti e i servizi in tutti i settori economici.

Il programma della candidatura dovrebbe quindi prestare attenzione al consolidamento dei processi di innovazione sociale in atto, dove le richieste e le necessità di cambiamento emergono dalla collettività e questa si mobilita in modo sinergico per rispondere a tali bisogni. Assieme alle istituzioni è quindi fondamentale un coinvolgimento degli attori dell’istruzione, della formazione professionale e della ricerca scientifica e tecnologica così da fare della candidatura un volano per rendere più dinamico il mercato del lavoro cittadino e garantire lo sfruttamento dell’intero potenziale creativo/professionale/imprenditoriale presente in città con la capitalizzazione dei risultati della ricerca e dei progetti di innovazione in atto. A questo proposito appare molto interessante la prospettiva di una nuova fase economica per la città basata sul recupero della tradizione artigiana in un’ottica di neo-artigianato digitale.

La candidatura offre l’opportunità di pensare ad un nuovo modello di distribuzione dell’informazione e della comunicazione a servizio della città e di avviare la realizzazione di un “ambiente digitale” che valorizzi il capitale culturale materiale ed immateriale esistente, offrendo nuove forme di esperienza sia ai cittadini che ai visitatori. Ad esempio si può prospettare un ambiente accessibile dal web, da smartphone e da appositi “gate” distribuiti sul territorio, alimentato in crowdsourcing da tutti gli interessati, che restituisca a cittadini, turisti e operatori tutte le informazioni sui luoghi, sugli eventi e sulle offerte presenti nel territorio e disponibili in archivio.

 

Progetti innovativi di rilievo

  • Nella discussione ARCA ha illustrato i seguenti progetti di cui è coordinatore:
    • CRE_ZI, incubatore delle imprese creative da realizzare in collaborazione con il Comune di Palermo all’interno dei Cantieri
    • DISAM, distretto ad alta tecnologia dei sistemi avanzati di manifattura finanziato dal MIUR, con cui si realizzerà un sistema di supporto al sistema manifatturiero regionale, il cui centro direzionale sarà a Palermo e che prevede l’applicazione di metodologie di open innovation, living labs e di digital&personal manufacturing
    • NETKITE – rete mediterranea di promozione di start-up innovative finanziata dalla Commissione Europea (coinvolge Italia, Tunisia, Palestina, Egitto, Giordania, Cipro)
    • STS-MED – progetto strategico di innovazione tecnologica e sociale nel campo dell’energia solare finanziato dalla Commissione Europea con coordinamento a Palermo (coinvolge Italia, Egitto, Giordania, Cipro, Francia, Grecia).
  • Il Comitato di Cittadini per il Bene Collettivo ha illustrato il progetto “Cittadini per l’Open Government a Palermo” che in un’ottica di innovazione sociale e tecnologica, vede cittadini e istituzioni sperimentare processi e strumenti di trasparenza (Open Data), partecipazione e collaborazione per il reale raggiungimento del bene della collettività.
  • Una mappatura completa dei progetti di innovazione esistenti a Palermo, oltre quelli menzionati sopra, è disponibile, sia per gli assi Innovazione e Ricerca sia per altri, in questi due siti

 

 

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