Vivere una Pitch Night a San Francisco con Startup Weekend e Google Developer Groups

Le Startup Weekend si svolgono in 54 ore, per questa occasione speciale, denominata “Pitch Night! Powered by Startup Weekend and Google Developer Groups“, gli organizzatori hanno voluto concentrare tutto il meccanismo in una notte. L’occasione è stata buona anche per provare la nuova funzionalità Events di Google+ con la modalità party. Tutti i partecipanti che hanno accettato l’invito ed attivato tale modalità, scattando le foto dell’evento le hanno fatte confluire in un unico flusso automaticamente.

Ci siamo ritrovati alle 18:00 negli uffici di Google a San Francisco ed abbiamo iniziato subito con la scelta del gruppo tematico a cui appartenere. Un veloce spuntino nella fornitissima mensa e via! I temi disponibili erano:

  •  Robotics, Hardware
  • Advertising, Media, Design, Photography, Fashion
  • Gaming
  • Enterprise, Big Data, Analitycs
  • Social. Local, Mobile
  • Health, Food
  • Education
  • Government

I 200 partecipanti, suddivisi in 8 temi, hanno occupato le diverse sezioni dell’ufficio di Spear Street (con vista mozzafiato sull’Oakland Bay Bridge), subito dopo sono iniziati i pitch da un minuto. Ogni partecipante aveva a disposizione un adesivo +1 di Google+, che poteva attaccare sul cartello dell’idea che gli era piaciuta di più. Io ho scelto il gruppo Social, Local, Mobile ed ho ascoltato una trentina di pitch, alla fine ho deciso di votare per Recipeture di Pasquale Anatriello che, in quanto italiano in terra straniera, godeva di tutta la mia stima.

I primi sei pitch passavano il turno, e Recipeture ha raccolto un numero sufficiente di +1 per passare. A questo punto, come nella Startup Weekend, chi non aveva passato il turno e chi aveva soltanto votato, poteva collaborare con i semifinalisti; da questo momento il team, appena costituito, aveva 45 minuti di tempo per raffinare ulteriormente il pitch per approdare alla finale.

il team Recipiture

Ascoltiamo i sei semifinalisti, per ogni tema passano due pitch, purtroppo per qualche voto Pasquale non è andato in finale. A questo punto ci siamo spostati in sala conferenze per ascoltare i finalisti, insieme alla giuria composta da:

  • Kevin Rose – Google Ventures Seed Stage Investor
  • Stacy Brown-Philpot – Google Ventures Entrepreneur in Residence
  • Don Dodge – Google Developer Advocate
  • Chris Messina – Google+ UX Designer
Il video dei pitch finali, sempre da un minuto, può farvi meglio comprendere l’abisso che ci separa dalla Silicon Valley: nessuna slide, più sicurezza nell’esposizione, grinta, spettacolo, precisione nell’esecuzione, parole pesate. Abbiamo ancora molto da imparare.

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